Assumere negli USA: cosa sapere sul processo di recruiting
Per un imprenditore straniero che vuole costruire il proprio business negli USA, selezionare personale in un Paese nuovo è spesso una vera sfida. Qui scopri a cosa fare attenzione e quali differenze culturali entrano in gioco.
Chi arriva negli USA come imprenditore dall'Europa deve fare i conti con le differenze culturali del mercato del lavoro americano, e il recruiting è una di queste. Le aziende tedesche, per esempio, impiegano negli USA oltre 750.000 persone. Eppure nella terra delle opportunità infinite si assume in modo piuttosto diverso rispetto all'Europa. Dal sistema scolastico fino a un mercato del lavoro molto più veloce, ci sono parecchie cose da tenere presenti.
Le differenze rispetto al recruiting europeo
La differenza più grande riguarda senza dubbio il sistema scolastico americano . Le classiche suddivisioni dei percorsi scolastici che conosciamo in Europa negli USA non esistono, e nemmeno la formazione professionale strutturata in alternanza scuola-lavoro come da noi. Un imprenditore europeo che vuole avviare la propria attività negli USA deve quindi mettere in conto che, a prima vista, la ricerca di personale può sembrare complicata. Negli USA, infatti, l'esperienza si costruisce molto più spesso lavorando, cioè on the job, che attraverso percorsi formali. Questo rende più difficile scegliere i candidati giusti. Per questo devi prevedere tempo a sufficienza per il recruiting negli USA, soprattutto perché il mercato dei profili qualificati è molto competitivo. All'inizio, gli imprenditori stranieri senza esperienza faticano spesso a valutare se un candidato è adatto a una certa posizione. Negli USA i curriculum descrivono in modo dettagliato i lavori precedenti, ma dicono meno sulla formazione. Per semplificare la scelta tra molti candidati, di solito si verificano le conoscenze e l'idoneità psicologica. A seconda del settore si parte con una serie di test standardizzati sulla qualificazione generale, e solo chi li supera viene invitato al colloquio.
Il fattore tempo nelle assunzioni negli USA
Come si intuisce dalle differenze appena viste, il tempo è un fattore spesso sottovalutato che crea problemi alle nuove aziende negli USA. Un mercato veloce e strutture sconosciute si comprendono meglio con un buon recruiter sul posto, una scelta che ripaga molto più che cercare personale dall'Europa. Certo, puoi pubblicare annunci sui portali più diffusi, ma con ogni probabilità sarai sommerso dalle risposte. Questo, insieme ai curriculum strutturati in modo diverso, rende spesso molto difficile per un imprenditore europeo riconoscere i candidati giusti. In questo caos, recruiter scelti con cura sono un grande aiuto: possono contattare direttamente i profili adatti per te e verificarne le competenze. In più eviti i problemi di fuso orario tra Europa e USA nella comunicazione con i candidati. Attenzione però: la concorrenza tra recruiter di profili qualificati è enorme. Diffida di chi ti promette troppo e troppo in fretta, come se potesse tirare fuori i candidati giusti dal cilindro. Tutti attingono allo stesso mercato del lavoro, e coprire posizioni con requisiti particolari richiede di solito almeno qualche settimana. Meglio concordare nei dettagli con un recruiter affidabile le caratteristiche che cerchi. E ricorda: benefit come l'assicurazione sanitaria sono un grande vantaggio per attirare i candidati giusti.
Leggi antidiscriminazione e quote
Negli USA esistono diverse normative per evitare la discriminazione di determinati gruppi sul mercato del lavoro, e nelle assunzioni vanno rispettate senza eccezioni. Le regole specifiche cambiano da stato a stato, ma in generale le leggi tutelano soprattutto le minoranze e i gruppi che nella storia americana hanno subito spesso discriminazioni. Regole simili valgono anche per le donne, in particolare quelle in gravidanza. In linea generale non si può escludere nessuno per origine, colore della pelle, sesso, religione o età. Tra l'altro, negli USA non esiste un diritto al congedo parentale retribuito: i dipendenti di aziende con più di 50 dipendenti possono soltanto prendere dodici settimane di congedo non retribuito. Fanno eccezione stati come la California o New York, che hanno norme statali sul congedo parentale, in parte anche con un sostegno economico. Ci sono quindi differenze legate alla sede che vanno considerate nella selezione del personale. L'Office of Federal Contract Compliance Programs (OFCCP) controlla con grande rigore il rispetto di queste regole. Tutto ciò, ovviamente, può allungare i tempi per coprire certe posizioni, se tutte le condizioni devono essere soddisfatte.
Il rischio dei test psicologici e le quote territoriali
I test psicologici di selezione sono spesso test standardizzati che possono rendere la selezione involontariamente sbilanciata. Qui l'indicatore di riferimento è la cosiddetta regola del 80 %. È stata introdotta per compensare il cosiddetto Adverse Impact, cioè gli svantaggi che questi test spesso comportano senza volerlo. La regola stabilisce che il tasso di selezione di un gruppo protetto debba essere almeno il 80 % di quello del gruppo selezionato più spesso; se è inferiore, è considerato un indizio di Adverse Impact. Anche qui serve quindi attenzione, perché una violazione comporta di solito multe salate. E se il comportamento del recruiter o il processo di selezione favoriscono un Adverse Impact, ne risponde sempre l'imprenditore.
Il background check
Negli USA i candidati non idonei vengono esclusi fin dall'inizio con il cosiddetto background check, cioè una verifica del loro passato. Con la nostra idea di privacy può sembrare strano, ma negli USA è prassi comune e in alcuni settori è un requisito di base. Per l'azienda si tratta soprattutto di sapere se il candidato ha precedenti penali, ma anche eventuali problemi finanziari. Il datore di lavoro può richiedere questi dati alle autorità o ad agenzie specializzate.
In sintesi, per un imprenditore straniero appena arrivato negli USA il processo di assunzione è una vera sfida. Se vuoi essere sicuro di non violare quote e regole, informati bene prima di aprire la tua sede. Per altre informazioni e un supporto concreto nel recruiting, la cosa migliore è prenotare una consulenza con noi.
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