Gli italoamericani

Non sei il primo. Prima di te, milioni di italiani hanno chiuso una valigia, salutato il campanile del paese e attraversato l'oceano verso un posto che chiamavano semplicemente "L'America". Molti sono tornati. Moltissimi sono rimasti, e i loro figli, nipoti e pronipoti sono diventati una delle comunità più numerose e più amate degli Stati Uniti.

Questa è la loro storia: le ondate migratorie, Ellis Island, le Little Italy delle grandi città, i nomi che hanno cambiato l'America e un capitolo che quasi nessuno conosce, quello degli italiani in Texas. Le cifre vengono dallo U.S. Census Bureau e dal National Park Service, la storia dalla Library of Congress e dall'Handbook of Texas della Texas State Historical Association.

Oltre sedici milioni di americani con radici italiane

Nell'American Community Survey 2024 dello U.S. Census Bureau, 16.271.362 persone negli Stati Uniti hanno indicato un'origine italiana. Tra le ascendenze dichiarate per nome, quella italiana è la quinta del Paese: vengono prima soltanto la tedesca (40,2 milioni), l'irlandese (32,4 milioni), l'inglese (31,0 milioni) e la "americana" (18,1 milioni). L'origine è un'autodichiarazione e si possono indicare più radici insieme: conta anche come ognuno vede sé stesso.

La geografia racconta da dove sono passati i bastimenti. Gli stati con più italoamericani sono questi:

StatoPersone di origine italiana (ACS 2024)
New York2.106.103
Pennsylvania1.376.721
California1.313.989
Florida1.304.518
New Jersey1.275.909
Texas585.081

Il Texas è nono nella classifica nazionale. Nel 1870 vi abitavano 186 italiani; nel 1980 erano 189.799 i texani che dichiaravano un'origine italiana.

Un'emigrazione di paesi, non di una nazione

L'Italia come stato unitario esiste dal 1861. Chi partiva si sentiva napoletano, siciliano, calabrese, e spesso non capiva il dialetto del vicino di cuccetta. Come scrive la Library of Congress, è sbarcando negli Stati Uniti che queste persone diventavano italoamericani. Tra il 1820 e il 1870 erano arrivati meno di 25.000 italiani, quasi tutti del Nord. Poi la diga si è rotta: 300.000 negli anni Ottanta dell'Ottocento, 600.000 nel decennio successivo, più di due milioni nel primo decennio del Novecento. Nel 1920 erano arrivati più di quattro milioni di italiani, oltre il 10 per cento della popolazione nata all'estero.

Le tre storie di questa sezione

Ellis Island e la grande emigrazione

Dal 1892 al 1924 Ellis Island è stata la più grande stazione d'immigrazione d'America: oltre 12 milioni di persone sono passate dalle sue sale. Qui trovi perché gli italiani partivano, come funzionava l'ispezione, chi tornava a casa e perché il grande flusso si è fermato nel 1924. Leggi: Ellis Island e la grande emigrazione italiana

Little Italy e ciò che gli italiani hanno costruito

Un terzo dei nuovi arrivati non è mai andato oltre New York. Mulberry Street, le feste del santo patrono, il lavoro nelle gallerie della metropolitana, poi la banca di A.P. Giannini, diventata Bank of America, Enrico Fermi, Joe DiMaggio e Frank Sinatra. Leggi: Little Italy e il contributo italiano all'America

Gli italiani in Texas

Siciliani di Trapani e Palermo nei campi di cotone della valle del Brazos, attorno a Bryan, braccianti lombardi sulla "Macaroni Line", minatori a Thurber, fragole a Dickinson vicino a Galveston, gli stivali Lucchese a San Antonio. Leggi: Gli italiani in Texas, dalla valle del Brazos a Galveston

Perché questa storia ti riguarda

Se stai pensando di trasferirti negli Stati Uniti, non arrivi in un Paese che non conosce gli italiani. Arrivi in un Paese dove il cognome italiano è familiare, dove la cucina italiana è di casa in ogni città e dove milioni di persone custodiscono le foto di un bisnonno partito da un paese che magari conosci anche tu. Il National Park Service descrive Ellis Island come un memoriale per tutti coloro che hanno inseguito il sogno americano e hanno fatto di questa nazione la loro patria d'adozione. Quella strada l'hanno aperta altri, più di un secolo fa. Adesso puoi percorrerla anche tu.

Sebastian Sauerborn
Sebastian Sauerborn
Fondatore di Mount Bonnell Advisors, Austin, Texas
10 minuti di lettura · Aggiornato: ottobre 2026