La legge non fissa una cifra. Fissa un calcolo, e a farlo è la tua attività.

Visto E2 per investitori USA: quanto investire

Parte della guida Guida al visto per investitori E-2 negli USA

Per ottenere il visto E2 devi effettuare un investimento consistente. La legge però non prevede un importo minimo in dollari. In generale, per avere buone possibilità di ottenere il visto E2 dovresti essere pronto a investire almeno 100.000 $ nell'impresa. L'importo effettivamente necessario dipende dal tipo di attività che scegli. Per alcune start-up a basso costo possono bastare anche investimenti inferiori a 100.000 $.

Un investimento è sostanziale quando l'importo è sufficiente a garantire l'impegno finanziario dell'investitore per il buon funzionamento dell'impresa, misurato con il test di proporzionalità. Questo test confronta l'importo totale investito nell'impresa con il costo per avviare un'attività redditizia del tipo previsto, oppure con il capitale necessario per acquistare un'impresa già esistente.

Da questo confronto si ricava la percentuale investita nell'impresa. La percentuale va letta su una scala mobile inversa: si parte da una percentuale alta per un'impresa dai costi contenuti, e la percentuale scende man mano che i costi dell'impresa salgono. Il manuale del Dipartimento di Stato USA esclude espressamente soglie fisse; come orientamento indicativo, nella prassi consolare valgono questi ordini di grandezza:

  • 75% di investimento in un'impresa che costa 500.000 $ o meno. Se i costi dell'impresa sono nettamente inferiori a 500.000 $, può essere richiesto un investimento dall'85 al 100%.
  • 50% di investimento in un'impresa che costa più di 500.000 $ ma non oltre 3 milioni di $.
  • 30% in un'impresa che costa più di 3 milioni di $. Un investimento di diversi milioni di dollari da parte di una grande società straniera è di norma considerato consistente, a prescindere dagli esempi sopra.

L'importo investito va confrontato con il costo (valore) dell'impresa, valutando la percentuale dell'investimento rispetto a quel costo. Se le due cifre coincidono, hai investito il 100% dei fondi necessari. Un investimento del genere è consistente.

Nella stragrande maggioranza dei casi si parla di percentuali più basse. Il test di proporzionalità si capisce meglio come una sorta di scala mobile inversa: più bassi sono i costi dell'impresa, più alta deve essere la percentuale investita, mentre per un'impresa molto costosa basta una percentuale più bassa di investimento qualificato.

Non esistono percentuali fisse oltre le quali un investimento è considerato consistente. Come già detto, però, più bassi sono i costi dell'impresa, più alta deve essere la percentuale di investimento qualificato. Un investimento del 100% sarebbe quindi di norma automaticamente idoneo per una piccola impresa del valore di 100.000 $ o meno. Un'impresa di queste dimensioni con due soci paritari o in joint venture può comunque dimostrare i requisiti per il visto E2. All'estremo opposto, un investimento di 10 milioni di $ in un'impresa da 100 milioni di $ sarebbe probabilmente idoneo al visto E2 per le sole dimensioni dell'impresa.

Trovi di più sul visto nella nostra pagina dedicata al visto E2 per investitori, in particolare sui requisiti dell'impresa americana e sull'origine dei fondi investiti.

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In sintesi
  • L'E-2 richiede un investimento consistente, ma la legge non prevede un importo minimo in dollari.
  • Se l'investimento è consistente lo dice il test di proporzionalità: il tuo importo viene confrontato con il costo per avviare o acquistare un'impresa di quel tipo.
  • Funziona come una scala mobile inversa: più l'impresa costa poco, più alta deve essere la tua quota sui costi; più costa, più bassa.

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Sebastian Sauerborn
Sebastian Sauerborn
Fondatore di Mount Bonnell Advisors, Austin, Texas
3 minuti di lettura · Aggiornato: ottobre 2026

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